Guida tecnica per medici e professionisti della modulazione androgenica
Introduzione
La Terapia Sostitutiva con Testosterone (TRT) è oggi uno degli interventi più utilizzati nella medicina andrologica moderna per il trattamento dell’ipogonadismo maschile. Tuttavia, la somministrazione esogena di testosterone comporta una soppressione dell’asse ipotalamo–ipofisi–gonadi (HPG), con conseguente riduzione dell’LH e dell’FSH, calo del testosterone intratesticolare (ITT), atrofia testicolare e compromissione della spermatogenesi.
In questo contesto, l’hCG (gonadotropina corionica umana) rappresenta uno strumento fisiologicamente coerente per preservare la funzione testicolare durante TRT.
Questo articolo analizza in modo tecnico:
- Meccanismi endocrini coinvolti
- Dosaggi ottimali di hCG in TRT
- Impatto su fertilità, volume eiaculato e sensibilità sessuale
- Effetti su E2 e DHT
- Strategie di monitoraggio clinico avanzato
- Algoritmi decisionali per la pratica specialistica
1. Fisiologia dell’asse HPG in TRT
La TRT determina:
- Soppressione della secrezione ipofisaria di LH e FSH
- Riduzione del testosterone intratesticolare (>90%)
- Inibizione della spermatogenesi
- Riduzione del volume testicolare
Il testosterone esogeno normalizza i livelli sierici, ma non sostituisce l’azione paracrina intratesticolare necessaria alla funzione germinale.
L’hCG, legandosi al recettore LH sulle cellule di Leydig,:
- Stimola la produzione di testosterone intratesticolare
- Mantiene l’ambiente necessario alla spermatogenesi
- Preserva morfologia e trofismo testicolare
2. hCG in TRT: Razionale Clinico
L’uso dell’hCG in combinazione con TRT è indicato in:
- Pazienti che desiderano preservare fertilità
- Riduzione del volume eiaculato
- Atrofia testicolare significativa
- Ridotta sensibilità orgasmica riferita durante TRT
- Pazienti giovani in terapia sostitutiva a lungo termine
Non è obbligatorio in tutti i protocolli TRT, ma rappresenta una scelta strategica nei soggetti selezionati.
3. Dosaggi Ottimali di hCG in TRT
Approccio fisiologico (mantenimento)
- 250 UI 2–3 volte/settimana
Indicato per:
- Preservazione volume testicolare
- Mantenimento ITT
- TRT a lungo termine senza obiettivi procreativi immediati
Approccio fertilità / eiaculato
- 350–500 UI 2–3 volte/settimana
Indicato per:
- Recupero volume eiaculato
- Ottimizzazione parametri seminali
- Preservazione spermatogenesi
Micro-dosing frazionato
- 150–200 UI 3–4 volte/settimana
Vantaggi:
- Maggiore stabilità estrogenica
- Riduzione picchi E2
- Migliore tollerabilità nei soggetti sensibili
4. Impatto su Estradiolo e DHT
L’hCG stimola produzione intratesticolare di testosterone che:
- Può aromatizzare ad estradiolo
- Può aumentare DHT per conversione periferica
Possibili effetti:
- Incremento E2 → ritenzione, tensione mammaria, labilità emotiva
- Incremento DHT → acne, stimolo prostatico in soggetti predisposti
Monitoraggio consigliato:
- Testosterone totale
- Testosterone libero
- Estradiolo ultrasensibile
- SHBG
- DHT
- Ematocrito
- PSA
L’obiettivo non è sopprimere E2, ma mantenerlo in range fisiologico funzionale.
5. hCG e Volume dell’Eiaculato
La riduzione del volume eiaculato in TRT dipende da:
- Soppressione FSH
- Riduzione liquido seminale testicolare
- Alterazione dinamica secretoria
L’hCG può:
- Migliorare il contributo testicolare al volume
- Ripristinare percezione di “pienezza” orgasmica
- Ridurre atrofia testicolare
Va ricordato che il volume eiaculato dipende anche da prostata e vescicole seminali.
6. hCG e Sensibilità Sessuale
Alcuni pazienti riferiscono:
- Riduzione sensibilità orgasmica in TRT monoterapia
- Sensazione di orgasmo “meno intenso”
Il mantenimento di produzione intratesticolare può:
- Migliorare componente neuroendocrina
- Influenzare equilibrio androgeni locali
- Migliorare percezione soggettiva
Evidenze ancora parziali, ma clinicamente osservate.
7. Algoritmo Decisionale Clinico
Paziente in TRT senza desiderio fertilità
→ TRT monoterapia
→ Valutare hCG solo se atrofia significativa o sintomi specifici
Paziente giovane in TRT a lungo termine
→ Considerare hCG preventivo
Paziente con desiderio fertilità
→ hCG obbligatorio
→ Valutare eventuale FSH aggiuntivo
8. Sicurezza e Controindicazioni
- Attenzione in pazienti con ginecomastia attiva
- Monitoraggio PSA nei soggetti >45 anni
- Attenzione a eccessivo incremento E2
- Valutazione rischio policitemia
Non utilizzare dosaggi eccessivi (>1000 UI frequenti) senza indicazione specifica.
9. Personalizzazione del Protocollo
Ogni paziente in TRT deve essere valutato considerando:
- Età
- Desiderio riproduttivo
- SHBG
- Composizione corporea
- Sensibilità aromatasi
- Assetto metabolico
La medicina androgenica moderna non è standardizzata ma modulata sul profilo endocrino individuale.
10. Conclusioni
L’hCG in TRT non è un semplice “accessorio”, ma uno strumento endocrino potente che:
- Preserva la fisiologia testicolare
- Supporta fertilità
- Migliora volume eiaculato in pazienti selezionati
- Mantiene equilibrio androgenico più completo
La chiave è il dosaggio corretto, la frequenza adeguata e un monitoraggio biochimico rigoroso.
La TRT moderna non è solo normalizzazione del testosterone sierico, ma gestione intelligente dell’intero ecosistema endocrino maschile.